Rolleri Più Europa
Il 26 maggio scrivi Rolleri

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Se anche tu fai parte dell’Italia più coraggiosa, più libera e più europea segui i nostri eventi e vieni conoscerci.

Chi sono

Sono il candidato di Piacenza nella lista di +Europa per la circoscrizione Nord-Est. Ho scelto di impegnarmi per promuovere e difendere l’Europa, perché più Europa vuole dire più giustizia, più opportunità, più futuro.

Francesco Rolleri

Francesco Rolleri è un imprenditore, ha 54 anni, è sposato e papà di due figlie.
È titolare della Rolleri spa, azienda metalmeccanica con sede a Vigolzone (Piacenza) ma con partner e filiali in tutta Europa, Stati Uniti, Cina e Brasile.
Esordisce in politica nel 2009, quando viene eletto sindaco del suo comune, Vigolzone, che lo riconferma nel 2014.
Dal 2014 al 2018 è anche Presidente della Provincia di Piacenza.

È convinto da sempre che gli Stati Uniti d’Europa non siano un sogno, ma l’unico futuro possibile.

Francesco Rolleri

I miei obiettivi

Metto a disposizione del progetto di +Europa le mie competenze, la determinazione che mi contraddistingue e la mia passione per l’Europa.

L’Europa deve essere rafforzata, perché solo dotando le istituzioni comuni di maggiori strumenti, risorse e legittimità politica, essa potrà davvero esercitare una sovranità piena e condivisa. Deve essere difesa da chi vuole trascinarla indietro. Noi vogliamo accompagnarla in avanti, verso l’approdo dell’integrazione federale.

Perché l'Europa

Come cittadino italiano, l’Europa è la mia casa, come imprenditore è l’orizzonte della mia attività e come padre, ne sono convinto, è l’unica prospettiva di benessere per le nuove generazioni.

Perché +Europa

Non sono un uomo di partito, ho dei valori che mi stanno a cuore e promuovo le forze politiche che li interpretano. Ora più che mai credo occorra schierarsi in difesa dell’Europa e solo +Europa lo sta facendo senza tentennamenti.

Perché è un voto utile

Perché nel Parlamento Europeo +Europa entrerà nel gruppo dei Liberali europei dell’Alde. In un momento in cui PPE (popolari) e PSE (socialisti) hanno perso slancio, dare forza al gruppo liberale significa dare slancio al fronte europeista.

Per le imprese

Gli Stati Uniti d’Europa sono fondamentali per competere in un mercato globale. E dobbiamo fare alla svelta, se non vogliamo diventare tra pochi anni una colonia economica cinese.

Per i cittadini

L’Europa è fondamentale perché l’orizzonte della nostra vita si è ampliato: si studia, si viaggia, si lavora ovunque; il mercato è globale; tante questioni, come sicurezza, legalità, tutela ambientale, si giocano sul piano internazionale.

Per i giovani

In un mondo in cui professionalità e specializzazione sono sempre più importanti, negli Stati Uniti d’Europa i giovani potranno trovare più opportunità di lavoro e realizzazione, senza doversi accontentare del ristretto mercato nazionale.

Emma Bonino

Perché è importante votare

Perché oggi l’Europa è il nome di tutte le libertà in pericolo. I nemici dell’Unione europea sono i nemici della democrazia liberale e dell’ordine politico occidentale, fondato sullo Stato di Diritto, sul rispetto dei diritti fondamentali, sulla libera circolazione delle persone, delle idee e delle merci e sulla cooperazione pacifica tra gli Stati.
Sii con noi il movimento politico che difende l’Unione Europea di oggi e costruisce quella di domani!

Gli impegni di +Europa

Di seguito puoi trovare un riassunto minimo dei temi presenti nel programma di +Europa.
Clicca il pulsante qui sotto per scaricare il programma completo in formato PDF.

Un’Europa riformata e davvero federale, per essere ancora più forti e uniti, come non lo siamo mai stati. Noi la vogliamo così. Forte nelle sue diversità, perché crediamo che assicurare più libertà decisionale all’Ue voglia dire anche rispettare l’autonomia delle singole comunità, le loro risorse, le loro tradizioni e le loro decisioni. Insieme possiamo affrontare le sfide del nostro tempo e sentirci più al sicuro per affrontare le pressioni delle altre potenze mondiali. Insieme possiamo essere un simbolo di democrazia e giustizia.

Per un’Europa più unita e democratica occore però introdurre innovazioni politico-istituzionali e sociali: liste elettorali transnazionali (partiti paneuropei) e collegio elettorale europeo; capacità legislativa propositiva del Parlamento europeo al pari dei parlamenti nazionali; istituzione di veri e propri ministri europei; elezione diretta del Presidente della Commissione europea; e altre misure che perseguano l’integrazione politica, ovvero l’edificazione di una Unione federale europea.

Scarica il nostro programma integrale per conoscere nel dettaglio le nostre proposte.

Seppure il dibattito politico in Italia tenda ad attribuire l’origine di ogni nostro problema a cause esterne, la nostra economia è malata per ragioni profondamente “italiane”. Il PIL pro capite è più basso di quello di vent’anni fa, la produttività del lavoro ristagna, il tasso d’occupazione (62,3% nel 2017) è, dopo la Grecia, il più basso nell’Unione Europea, poi c’è il debito pubblico più alto dell’Unione dopo quello della Grecia.

L’Europa può aiutarci, investendo su infrastrutture comuni, completando il mercato interno e offrendo quindi più opportunità alle molte imprese italiane che competono in Europa, rivedendo alcuni dei vincoli di Maastricht introducendo una golden rule per gli investimenti pubblici, soprattutto in ricerca e sviluppo. Ma perché l’Europa compia questi passi, è necessario che l’Italia riacquisti credibilità.

Nel nostro programma trovi le nostre proposte relative a: :
– Riduzione di burocrazia, evasione, tasse
– Riduzione del debito pubblico
– Tecnologia a servizio della legalità
– Giustizia all’altezza dell’Europa
– Università rinnovate e più vicine alle imprese

Il futuro è un diritto che vogliamo garantire a chi verrà dopo di noi. Per questo chi investe oggi deve investire soprattutto sul domani del pianeta.
La lotta ai cambiamenti climatici e agli sprechi ambientali deve essere condivisa da tutti e dove l’impatto di un singolo può cambiare le cose, l’impatto di tutta l’Europa può fare davvero la differenza. L’Europa in cui crediamo è un’Europa che mette in primo piano la sostenibilità, facendola diventare l’asse portante di politica, economia, ricerca, industria, sviluppo. Per non lasciare ai nostri nipoti un continente alla deriva, è necessario pensare insieme a politiche che riguardino:

– Strategie condivise per un futuro comune
– Un patto con le città: economia circolare e ciclo dei rifiuti
– Un patto con la terra: produrre di più consumando di meno
– Un patto con il mare: la tutela del Mediterraneo
– Transizione energetica: un progetto pan-europeo
– Mobilità sostenibile per la tutela del territorio

Trovi i dettagli nel nostro programma.

Il futuro è fatto di reti, tecnologia, innovazione. Ma tutto questo è fatto dalle persone. È sulle persone che dobbiamo investire.
Una grande Europa è un’Europa che permette ai suoi cittadini di diventare grandi, per il loro bene e per il bene di tutti gli altri. Come italiani, sentiamo la responsabilità di mettere i nostri talenti in condizione di crescere, muoversi, esprimersi, creare, innovare. Come? Creando reti sempre più efficienti, promuovendo la ricerca e la cultura, non mettendo limiti alla voglia di conoscere. Non è un sogno, è un progetto concreto. Noi lo chiamiamo futuro.

Nel nostro programma trovi le proposte relative a:
– La sfida dell’innovazione e la rivoluzione digitale
– Reti digitali europee: più connesse, più sicure
– Utilizzare i dati a nostro vantaggio, non contro di noi
– “Diritto alla scienza”, per trasformare i talenti in innovazione
– L’Europa avanguardia della cultura
– Docenti più europei, per una scuola che insegni il futuro

L’Unione Europea è l’area del mondo che assicura la maggiore tutela dei diritti e delle libertà fondamentali. È qualcosa di cui andare molto fieri, ma non tutti gli stati membri abbracciano in tutto questa definizione. In Italia tanti di questi diritti vengono ancora messi in discussione, e in alcuni paesi certe libertà vengono apertamente minacciate, come l’Ungheria di Orban. Sono questi i paesi che non intendono cedere sovranità sul tema dei diritti individuali.
Noi ci chiamiamo +Europa perché l’Europa che vogliamo non ha confini, soprattutto non di genere, non di religione, non di colore della pelle, di orientamento sessuale, di età, di disabilità. Vogliamo un’Europa di cui andare fieri, completamente.
Nel nostro programma trovi le politiche che vogliamo promuovere relativamente a:

– Diritti umani e civili, per tutte e tutti.
– L’importanza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo
– Una Cittadinanza Europea, per dare ai diritti piena cittadinanza
– L’Europa è donna: per un continente senza confini di genere
– Immigrazione: per restare umani ci vuole l’impegno di tutti

A chi chiede meno Europa, noi diciamo che invece abbiamo bisogno proprio di più Europa. Abbiamo bisogno di avere più Europa nella nostra vita di tutti i giorni. L’Europa deve ripartire dai sogni e dai bisogni dei suoi cittadini, che vivano in città o in provincia, in alta montagna o nel più profondo Mezzogiorno, tutti hanno il diritto di sentirsi tutelati.
È tempo di far sentire vicine ai cittadini le istituzioni europee. Che possono fare tanto, anche a distanza. Nel nostro programma puoi approfondire le nostre proposte su temi come:
-Portale unico per una partecipazione democratica europea
– L’Europa delle città e dei territori
– L’Europa dappertutto
– Autonomia territoriale
– Tax free zones e incentivi per un Mezzogiorno più vitale
– Hub della conoscenza per il Mezzogiorno
– La salute a portata di tutti

Creare lavoro, con risorse più semplici da ottenere. E al contempo, non lasciare indietro nessuno, con formazione, sussidi e pensioni davvero comunitarie.
È arrivato il momento di immaginare un mercato del lavoro e un welfare davvero europeo, con regole e strumenti di protezione comuni ma soprattutto con un obiettivo comune: abbattere le barriere culturali, linguistiche e amministrative per premiare l’impegno, la preparazione e la voglia di fare.
Nel nostro programma trovi le proposte:
– Verso un mercato unico del lavoro
– #AssegnoEuropeo, il fondo Ue che raddoppia i fondi per le giovani imprese
– #SussidioEuropeo, un sostegno per l’occupazione di tutti gli europei
– Lifelong Learning: la formazione continua dei lavoratori europei
– Contributi pensionistici riconosciuti in tutta Europa

Mettere insieme quello che abbiamo a disposizione per stare meglio tutti, nel rispetto delle regole. Perché la crescita sia una regola, e non l’eccezione.
Il mercato unico europeo ha origini antiche, è nato ancora prima dell’Unione Europea e i suoi vantaggi sono incalcolabili: libertà di movimento, maggiore concorrenza, possibilità per le imprese di rivolgersi a un mercato di 500 milioni di consumatori.
I temi inseriti nel nostro programma sono:
– Raddoppiare il bilancio Ue per raddoppiare gli investimenti
– Un mercato davvero unico, in tutto e per tutto
– Un antitrust europeo evoluto per il mercato globale
– Reti e infrastrutture per unire le nostre energie
– Gestione digitalizzata degli appalti pubblici
– Una politica agricola a misura di impresa
– Mai da soli: l’importanza degli accordi commerciali bilaterali
– #CapovolgiLaCartina: verso il Mezzogiorno e il Mediterraneo
– Istituzione dell’Area Mediterranea di libero scambio

Entra in contatto

Un’altra Italia esiste: è il paese di chi ha voglia di crescere, di chi crede nei diritti e nella libertà, e non vuole cedere neanche un passo a chi invece ce li vuole togliere. È un’Italia che non si arrende e… se sei arrivata/o a leggere fino a qui, siamo certi che anche tu ne faccia parte.

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Comitato per Francesco Rolleri