«Queste Europee ci mettono davanti a un bivio, ma senza Europa non c’è futuro»

«Queste Europee ci mettono davanti a un bivio, ma senza Europa non c’è futuro»

Rolleri e Cinti Luciani, i due ex sindaci e candidati +Europa ieri impegnati in un tour emiliano per parlare di Europa ed Enti locali. 

Un tour lungo il territorio emiliano, con tappe a Piacenza, Parma e Reggio-Emilia, ha impegnato ieri i due candidati di +Europa Francesco Rolleri e Rita Cinti Luciani che hanno incontrato cittadini, altri sindaci e la stampa per raccogliere le istanze dei comuni e per spiegare cosa fa ora l’Europa per gli enti locali e su cosa potrebbe fare di più.

Questioni che Rolleri e Cinti Luciani conoscono bene, dal momento che condividono un lungo trascorso da amministratori locali. Oltre alla sua attività di imprenditore, il piacentino Francesco Rolleri è stato infatti sindaco di Vigolzone per dieci anni (terminerà il suo secondo mandato proprio il 26 maggio) e Presidente della Provincia di Piacenza, mentre Rita Cinti Luciani è stata sindaco di Codigoro e assessore provinciale a Ferrara.

«Come amministratori locali negli ultimi dieci anni abbiamo conosciuto la fatica di lavorare in tempi di grandi ristrettezze – ha detto Rolleri durante l’incontro che si è tenuto a Piacenza a Palazzo Ghizzoni-Nasalli -, e la tentazione era di vedere l’Europa solo come un vincolo, a causa ad esempio del patto di stabilità. Ma l’Europa è stata anche una fonte continua di finanziamenti, che venivano distribuiti attraverso bandi regionali ma che venivano stabiliti dall’Unione Europea».

«Le Elezioni del 26 maggio ci porranno davanti a un bivio – ha proseguito – da una parte dare più potere agli stati nazionali e imboccare la strada della dissoluzione, oppure darci una visione di un futuro migliore e l’obiettivo difficile ma realizzabile di costruire in cinque anni gli Stati Uniti di Europa. Si dovrà partire dai paesi che hanno già l’Euro, si dovranno modificare i trattati internazionali, ma alla fine se riusciremo a costruire un grande stato federale, unito politicamente e non solo economicamente, saremo tutti molto più forti».

Anche Cinti Luciani ha posto l’accento sul momento cruciale che stiamo attraversando: «Queste elezioni stanno prendendo una piega sbagliata, configurandosi come un referendum Salvini sì-Salvini no, invece in gioco c’è molto di più: il futuro dell’Europa e quindi anche dell’Italia».

La candidata ferrarese ha poi citato le parole che Emma Bonino sta ripetendo con più frequenza durante questa campagna elettorale: «Dobbiamo con tutte le nostre forze dimostrare che un’altra Italia c’è: un’Italia fatta da gente che lavora e da giovani che hanno studiato all’estero e che non sanno neanche che cosa siano i confini. Se questa Italia sottovaluta la situazione che stiamo vivendo rischiamo di fare la fine della Gran Bretagna con la Brexit. Potremmo trovarci ai margini senza renderci conto di come sia potuto succedere».